Archivio | gennaio 2009

San valentino.

UNA PROPOSTA D’AMORE

La Tua Cena Romantica specialedi San Valentino 2009 si avvicina. Se Vuoi che la tua serata inizi in modo singolare, comincia con una sorpresa speciale. Quale miglior occasione della festa di San Valentino per una cenetta romantica con la tua dolce metà? Prenota una romantica cena a lume di candela all’insegna dell’amore e della buona cucina al “Peccato di Gola” con un menù tutto da gustare per un San Valentino indimenticabile. Prendendolo per la gola!

Proposta


Amore a prima vista
Aperitivo
frittelle  al petto d’oca affumicato
Crostone di pane al caprino composto con erba cipollina e miele di fiore
Primi di Adamo ed Eva
Giochetti di patate al ragù di galletto e ricotta  salata
Tronfie al salmone affumicato e radicchio trevisano
Secondo Peccato dell’Amore
Saltimbocca alla vernaccia e gorgonzola con patate dorate
Dolce coccola
Gelo ai frutti di bosco e crema Chantilly all’aceto balsamico e miele
Caffè
Acqua e vino

E una bella bottiglia di champagne  accompagnata da un’ amore eterno.
E’ richiesta la prenotazione il costo del menù è di ………. Euro a persona

 

Chef Andrea Caredda………………………………………………

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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fatti fritti

ecco la ricetta ben descritta dallo chef ANDREA CAREDDA
FATTI FRITTI di  Andrea

Vi do subito alcune note utili per la preparazione:
 non vi sembri troppo la quantità di lievito. Questa e’ proprio quella giusta, non la diminuite.Si fa cosi in tanti paesi della Sardegna, anche distanti fra loro.
 l’aggiunta della Manitoba e’ mia. Si puo’ usare , con ottimi risultati, anche solo farina "oo".
 l’olio per
friggere deve essere caldo, ma non troppo. Altrimenti, il fatto fritto si brucia fuori e dentro e’ crudo. Riscaldate bene l’olio, senza farlo fumare, poi portate la padella sul fornello piu’ piccolo. Scegliete un buon olio di demi, non d’oliva. Sarebbe l’ideale lo strutto, che alla fine della cottura non si sentira’ per niente.
 l’impasto, alla fine, dovrà essere molle, un po’ si attaccherà alle mani, sara’ sostenuto ed elastico. Non fatevi prendere dalla voglia di aggiungere farina.
 l’impasto l’ho lavorato nella planetaria per circa mezz’ora, ma potete farlo anche a mano, per non meno di un’ora. Ricordatevi che l’aggiunta dei liquidi deve essere fatta gradualmente, lavorando bene la pasta dopo ogni aggiunta. Non abbiate fretta.

Ingredienti
1 kg di farina Manitoba
150 gr di strutto
150 gr di zucchero
il succo di un’arancia
scorza grattugiata di un limone e di un’arancia
70 gr di lievito di birra
4 uova
250 ml di latte
un bicchierino di acquavite o altro liquore forte, tipo grappa

Sciogliete lo strutto. Grattugiate il limone e l’arancia. Spremete il succo e tenetelo da parte. Scaldate debolmente il latte( immergete un dito:non deve sentirsi differenza di temperatura) e dividetelo in due recipienti. In una meta’ sciogliete il lievito di birra.
Lavorare nell’impastatrice un pochino le uova con lo zucchero, senza montarle troppo. Aggiungere la farina a poco a poco, magari dopo il primo mezzo kg aggiungete la scorza grattugiata, il bicchierino di liquore e lo strutto sciolto. Continuate ad aggiungere farina e iniziate a metterci il latte con il lievito. Finite di mettere la farina e continuate ad aggiungere latte con lievito ricordandovi di lavorare dopo ogni aggiunta.A questo punto tutta la lavorazione consisterà nell’impastare la massa con i liquidi che rimangono:prima l’altra meta’ del latte e poi il, succo dell’arancia. Io con questa farina ho consumato tutto il latte e 3/4 del succo di un’arancia media. La riuscita del dolce dipende solo dal fatto che l’impasto non deve ricevere i liquidi troppo in fretta. Alla fine l’impasto sara’ come descritto sopra. Passatevi un po’ di farina nelle mani e togliete l’impasto dalla ciotola. Io l’ho messo sull’asse e l’ho lavorato ancora per 5 minuti. Si attaccava all’asse di legno ma lo staccavo solo con un velo di farina e con l’aiuto di un raschietto.
Coprite con un panno pulito e poi con una coperta. L’ambiente deve essere caldo in modo che l’impasto raddoppi. Ci vorrà circa un’ora. A questo punto stendete sopra un tavolo un panno leggermente infarinato .Con le mani leggermente infarinate prendete dei pezzi di pasta grandi quanto un’arancia, fate una pallina e col pollice fate un buco in mezzo, abbastanza largo, e metteteli a lievitare sopra il panno nelle stesse condizioni di prima ( magari copriteli con una tovaglietta leggera) fino a quando raddoppiano di volume. Cioè per un’altra ora. Io ho messo di lato una staffetta perche’ c’era abbastanza freddo. Mettete dell’olio in una padella alta e stretta (circa una mano messa di lato) e fatelo scaldare, ma non deve essere caldissimo. Prendete una ciambella e mettetela nell’olio dal lato opposto a quello che era adagiato sul tavolo. Lasciatela cosi senza toccarla! Se l’olio e’ a posto, la ciambella si colorerà lentamente. Quando e’ diventata bruna, prendete due bacchette di legno( vanno benissimo quelle cinesi, se le avete) e girate il fritto dall’altra parte. Idem come so

pra. In pratica, la ciambella si gira una sola volta. Questo consentira’ la formazione della striscia laterale. Quando sono dorate, scolatele in carta scottex e passatele subito nello zucchero semolato

 

tiramisu


TIRAMISU’ ALL’ARANCIA
Ingredienti:
3 etti di mascarpone,
3 uova,
2 cucchiai di zucchero a velo per ogni rosso d’uovo,
6 arance spremute,
scorza grattugiata di 2 arance,
1 pacco di savoiardi (o pavesini),
1 cucchiaino di rum.
Mescolare bene i tuorli con lo zucchero. A parte, montare a neve ferma gli albumi. Amalgamare il mascarpone alla miscela di tuorlo e zucchero. Aggiungerci la scorza delle arance grattugiata. Infine, aggiungerci gli albumi montati.
Stendere in una pirofila, uno strato di savoiardi inzuppati nel succo delle arance, al quale si sarà aggiunto il rum. Ricoprire i savoiardi con uno strato di crema. Alternare fino a terminare con la crema. Guarnire con scorze di arancia candite. Se le arance fossero troppo aspre aggiungere un pochino di zucchero al succo.

chef Andrea Caredda

2009

TANTI  AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO ANCHE SE IN RITARDO MA IO QUESTE FESTE LEO PASTE SOLO A CUCINARE  VI AUGURO UN 2009 FELICE E RICCO  DI SALUTE PER TUTTI.CIAO LO CHEF  ANDREA