I VINI SARDI

 

Cannonau
E’ il vino più conosciuto della Sardegna, ottenuto da un vitigno di probabile origine spagnola, maggiormente prodotto nella parte orientale dell’isola. Vino DOC, dal colore rosso rubino e dal sapore caldo, pieno e secco.

 

Carignano
La produzione è concentrata nel Sulcis e nelle isole di S. Antioco e di S. Pietro. E’ un vino DOC tipico della zona del Sulcis. Di colore rosso rubino, dal gusto caldo e secco, con una gradazione alcolica di 11,5 gradi. Vino che accompagna ottimamente primi piatti, grigliate di carni, salumi e formaggi. Esiste anche quello rosato.

 

Malvasia
Probabilmente importato dalla Grecia in epoca bizantina, viene prodotto come vino DOC sia a Bosa sia a Cagliari. Può assumere diverse tipologie: liquoroso dolce naturale, liquoroso secco, dolce naturale, secco naturale. La durata dell’invecchiamento varia dai due ai tre anni. Il colore è il giallo paglierino. E’ un vino da degustare alla fine del pasto con un dessert o anche fuori pasto con dolci tipici sardi.

 

Mandrolisai
Prende il nome dalla regione in cui sono localizzati i vigneti; è un vino DOC nelle diverse tipologie rosso, rosso superiore e rosato. Il rosso ed il rosato hanno un sapore asciutto con retrogusto amarognolo gradevole al palato. E’ un vino da consumare a temperatura ambiente per accompagnare la consumazione di svariate e tipiche pietanze della cucina sarda.

 

Monica
Vino DOC di cui si hanno notizie in Sardegna da oltre un millennio; per apprezzarne appieno le qualità è consigliata una consumazione quando è ancora giovane. Esiste la versione di Cagliari e quella di Sardegna. Entrambe le tipologie hanno un gusto secco, caldo, sapido e gradevole al palato. La Monica di Sardegna ha un tasso alcolico inferiore rispetto a quella di Cagliari: 13 gradi il primo vino, 14,5 il secondo. Il colore della Monica di Sardegna con l’invecchiamento tende all’amaranto, mentre quella di Cagliari, all’arancione. Tale vino ben si consuma accompagnato a primi piatti e grigliate di carne.

 

Moscato
Viene prodotto in diverse località della Sardegna; tra i moscati più noti vi sono quello di Cagliari, di Sorso e Sennori, di Tempio e quello di Gallura. Nelle varie tipologie, la gradazione alcolica varia dai 13 ai 15 gradi. Il colore è giallognolo, il profumo forte, il gusto pieno, caldo e piuttosto dolce. Si gusta ottimamente se accompagnato a biscotti tipici sardi.

 

Nasco
Vino tipico della provincia di Cagliari, prodotto come vino DOC nelle versioni dolce naturale e secco, dal colore giallognolo, odore delicato e sapore leggermente amarognolo. La gradazione alcolica varia dai 13 ai 14,5 gradi. Presente anche nelle versioni liquorose, sia dolce naturale che secco, con gradazioni alcoliche che possono oscillano dai 15 ai 16,5 gradi. Considerato un vino da assaporare in molteplici occasioni, sia come aperitivo che come vino da dessert, ben si accompagna a formaggi piccanti.

 

Nuragus
Largamente prodotto nel cagliaritano, è tra i vini bianchi sardi più diffusi. E’ un vino DOC dal colore paglierino, dal sapore asciutto, con una gradazione alcolica di 10,5 gradi. Tale vino può essere ottimamente degustato dopo circa sei mesi fino ad un anno, in quanto non si presta all’invecchiamento. Lo si può gradevolmente bere col pesce o con leggeri antipasti, nonchè se servito particolarmente fresco, come aperitivo

Torbato
Vino assai pregiato e di origine Catalana, prodotto oggi nella zona di Alghero; prodotto in quantità limitata vista la delicatezza del vitigno e la produzione non regolare. Il colore è paglierino ed il sapore secco, raggiunge una gradazione alcolica di 11,5 gradi. Ottimo bevuto per accompagnare il pesce.

 

Vermentino
Importato dalla Spagna, ha trovato la sua collocazione geografica ideale nella zona della Gallura. Del Vermentino DOC, ne esistono due versioni: Il Vermentino di Gallura, dal colore giallo paglierino, vino secco, con una gradazione che può essere di 12 o 14 gradi, a seconda che si tratti della versione normale o superiore; il Vermentino di Sardegna, più leggero del primo con un tasso d’alcool di 10,5 gradi. Il Vermentino è un ottimo vino da utilizzare per accompagnare le pietanze a base di pesce.

 

Vernaccia
Tipico vino dell’oristanese, di origine romana. Vino DOC di gradazione non inferiore ai 14 gradi, con un invecchiamento pari a due anni per la versione normale, e tre anni per la versione superiore. Dal colore giallognolo, ha un sapore gradevole al palato, con un retrogusto amaro. Nella versione superiore la vernaccia ha una gradazione alcolica di almeno 15 gradi. Consumato sia come aperitivo che come vino da desse

I LIQUORI SARDI

 

Amaro di cardo
Liquore creato dall’abilità dei pastori sardi ottenuto dall’infusione alcolica a freddo delle radici del cardo selvatico con l’aggiunta di zucchero o miele. Viene solitamente consumato dopo il pasto.

 

   

Filu e’ferru
Acquavite che prende il nome da una pratica usata in passato per nascondere il prodotto distillato clandestinamente: si metteva l’acquavite in un recipiente che poi veniva sotterrato e per individuarne la posizione, gli si legava un pezzo di fil di ferro che sporgeva dal terreno. La si ottiene da vinacce selezionatissime. La più rinomata è prodotta nelle zone dell’entroterra e dell’oristanese.

 Grappe
Ottenute da vinacce selezionate, le più note sono: quella di Cannonau, di Vernaccia, di Vermentino, di Malvasia, di Moscato. Ottime come digestivo e per scaldarsi nelle fredde giornate d’inverno.

 

Limone
Ottenuto dall’infusione a freddo della scorza di limone ancora verde nell’alcool, con l’aggiunta di miele e zucchero. Dal colore giallo-verdastro, è considerato un ottimo dissetante particolarmente gradito nelle calde notti d’estate.

 

Fico d’india
I frutti maturi particolarmente dolci, arricchiti con miele o zucchero, vengono messi in infusione a freddo in alcool.Il liquore è di colore giallo, dal gusto delicato e con una gradazione che oscilla tra i 21 e i 25 gradi.

 


 

Villacidro
La componente più importante del liquore è l’essenza di anice. E’ prodotto nelle versioni bianco e giallo, quest’ultimo deve il colore alla presenza dello zafferano. Ottimo come aperitivo o digestivo, spesso utilizzato anche per guarnire i più tipici dolci sardi.